Nella serata del 23 dicembre scorso la notizia della scomparsa del nostro compagno di squadra Guglielmo ci ha raggiunto riempiendoci di sgomento, incredulità e profonda tristezza. A causa della lontananza fisica rispetto all’accaduto (Guglielmo si trovava all’estero) e della frammentarietà delle prime informazioni giunte, inizialmente abbiamo sperato, anche contro ogni logica, che giungessero notizie confortanti. Purtroppo quel sottile filo di speranza al quale avremmo voluto tenacemente restare aggrappati si è presto spezzato. È stato il momento del silenzio, il momento in cui le parole non possono bastare ad esprimere i sentimenti che si provano. Un pensiero ai familiari e una breve comunicazione per informare della sua scomparsa è stato tutto ciò che ci siam sentiti di dire.
È passato qualche giorno, giorni durante i quali gli attestati di vicinanza, cordoglio e affetto si sono moltiplicati, in tantissimi dell’ambiente del podismo hanno voluto rivolgere un saluto, un pensiero, un ringraziamento. Alcuni semplicemente hanno voluto raccontare un episodio che li legava al nostro Guglielmo. Ringraziamo di cuore tutti per averlo fatto, oltre ad averci confortato con i vostri messaggi, ci avete ricordato una volta ancora che persona straordinaria e generosa fosse il nostro compagno.
Guglielmo era molto conosciuto e stimato, con una lunga e lusinghiera carriera di podista da cui ancora raccoglieva soddisfazioni e riconoscimenti. Era un atleta fortissimo fisicamente e mentalmente, aveva una grande passione e tanta esperienza; sembrava aver sempre le idee chiare su cosa fosse in grado di fare in base alla sua condizione. In squadra e tra tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo ha sempre goduto di rispetto, considerazione e affetto. Affetto che conquistava certamente grazie alla sua naturale inclinazione a interessarsi agli altri, a voler trasmettere la sue conoscenze e la sua esperienza a chiunque ne avesse bisogno. L’interesse e la disponibilità verso l’altro è certamente una qualità dell’uomo ancor prima che dello sportivo, ed è per questo che non facciamo fatica a credere che Guglielmo fosse amato e considerato per le stesse ragioni anche negli altri ambiti della sua vita.
Ci mancherai, noi continueremo a correre con te, grazie Guglielmo.
I funerali di Guglielmo Civitella sono fissati per sabato 3 gennaio alle ore 11 presso la parrocchia di San Bonifacio a Pomezia, via Singen 99.
Un saluto caro ad una persona buonissima e gentile. Pur non avendolo frequentato ci incontravamo durante alcune gare ed allenamenti quando anche io ho tentato di cimentarmi con la corsa. Sempre pronto a sostenere se ero in difficoltà durante qualche gara, sempre sorridente ed accogliente. Mi è dispiaciuto tantissimo sapere della sua assenza. Un forte abbraccio a lui ed ai suoi cari.